mercoledì 4 giugno 2014

Non so se è il Signore ( in tutte le sue denominazioni mondiali) oppure sfiga ( fortuna per altri) , ma penso che alcune persone ci vengono poste davanti per metterci alla prova. Mettono alla prova la tua soglia di sopportazione, la tua capacità di non mandarle a fare un giro al paesello più abitato del mondo ( paesello...ormai è una metropoli).

Incontri questi personaggi e pensi che siano positivi. Per te naturalmente. Perchè aggiungi un nome alla categoria: " Chi ho il culo di non essere". Questo personaggio è uno di quelli che vive per sè , all'ombra di se stesso, di conseguenza si ama e adora oltre ogni limite. No, non è un narcisista, amerei definirlo, con un termine tecnico-scientifico- medico , un cretino totale. affetto da cretinismo? Forse...
Ma in realtà non riesci a dargli una patologia ben precisa per il semplice motivo che è sempre cangiante. No, non è disturbo della personalità, non è bipolarismo. E' un modello, un termine di paragone. Si un termine di paragone. Geniale come Einstein, estroso come Maradona, simpatico come Fiorello, affabile come Vespa ( vabbè anche altre cose) e cretino come tizio. Non puoi negare le capacità dei suddetti e non puoi negare che tizio sia un cretino. Non è soggettivo, è oggettivo. Il sole caldo e il ghiaccio freddo. Oggettivo. Soggettiva può essere la percezione di essi, la capacità di sopportazione. Ma non la caratteristica principale. e così è per il cretino. Puoi esserlo più meno sulla base dell'altrui soglia di sopportazione o compatimento, ma rimarrai vita natural durante un cretino.

Ci chiediamo: soluzioni? Sono fatalista. Penso che ci si debba affidare alla dea bendata. Nella speranza che te ne metta meno possibile davanti. E se ciò accade che ti ci faccia avere rapporti sporadici, quasi nulli. Perchè poi, appena inizia il confronto devi affidarti a qualsiasi cosa, appigliarti a cose terrene ed ultraterrene. Ecco, oggi la mia preghierina virtuale va alla speranza di non aver a che fare con questi personaggi.

Chissà magari anche loro mi vedono così...

mercoledì 9 ottobre 2013

La pace della notte è il nulla post bellico oppure la quiete prima della tempesta?

              

sabato 23 giugno 2012

Europei Calcio...l'avevo detto?

Domenica si giocherà la partita Italia - Inghilterra valevole per i quarti di finale dei campionati europei di calcio anno 2012. Chi perde torna a casa, chi vince incontrerà la Germania ( che non sbaglia un colpo...) in semifinale.
Fin qui la parte formale, ufficiale come ve l'avrebbe raccontata un uno skysport qualsiasi, un raisport incravattato o un giovanissimo sportitalia. Ma oggi mi volevo chiedere quanti in realtà siamo appostati dietro l'angolo ad aspettare la vaccata di Balotelli?
Ma si diciamocelo chiaramente, siamo tutti lì che aspettiamo che 6 mesi ( tre anni?) di parole siano messi alla prova. Dopo la gomitata in campionato e la successiva squalifica con Mancini che gli dice che può cercarsi un'altra squadra, lui che si scusa e che comunque mai lo farebbe ad un Europeo ( rassicurando tutti in modo molto convincente) eccoci qui, alla prova del nove, contro chi lo affronta settimanalmente ( o mensilmente viste anche le squalifiche) e che ne conosce vizi e virtù e se per queste ,forse, non ha antidoti, per i primi, invece, sa già come prenderlo. 
Ma si, i ragazzotti inglesi dichiarano che non lo provocheranno, che saranno corretti, che capiscono che sarebbe troppo facile colpire una persona nel suo punto debole ( che manco a specificarlo , si può intuire quale è...). Ma chi ci crede? perchè , come si dice dalle mie parti, quando è guerra, è guerra per tutti. E quando si va in guerra a volte ti colpiscono i nemici e a volte i compagni. Il rischio è semplice, la filiera da seguire sembra cosparsa di grasso tanto fila (essendo filiera)  e parte da: 1) gomito d'oltremanica appoggiato sul fianco ben in pressione sul fegato , 2) risposta italiota con riferimenti vari alle origini materne, 3) calcetto inglese nei gemelli del polpaccio, 4) reazione ita(d)iota con gomitata volante, 5) corsettina defatigante dell'addetto al rispetto delle regole e sventolìo perentorio del cartellino rosso sotto il naso ( e la faccia stupefatta del nostro eroe). Dopodiché salvati dal fuoco amico...

Naturalmente le facce saranno tutte le stesse, con l'espressione da angolo della bocca tirato su a mò di : tanto lo sapevo, tanto lo sapevamo che la vaccata, prima o poi, l'avresti fatta. E poi giù a contestargli i soldi, le macchine, le donne, etc etc. Sul fatto che Balotelli sia la migliore opera d'arte di Mino Raiola non ci piove. Un giocatore che è passato dalle giovanili dell'Inter, al Lumezzane, di nuovo all'Inter in prima squadra facendosi apprezzare per essersi: messo contro tutto lo spogliatoio, l'allenatore e tutte le curve ( compresa la sua) è riuscito il Raiola a fargli prendere un bello stipendio in una squadra di vertice in Inghilterra. Ora non sta a me, che non ne capisco , giudicare il giocatore, ma se vogliamo parlare solo di soldini, non è un pò sopravvalutato? Se parliamo di rapporto rendimento / soldini , non è un pò sopravvalutato?

E poi, per piacere, basta menare il torrone, con sta storia del razzismo. Anche lo stesso Mourinho disse che i fischi non andavano al nero sulla pelle, ma al bianco dentro la testa ( per alcune balotellate imperdonabili). Solo che i giornalisti italiani, sempre molto attenti alle parole dello Specialone, questa volta non vollero dargli importanza per il semplice motivo che non faceva vendere giornali. I giornali si vendevano con le vittime in prima pagina e siccome il razzismo miete vittime ( più fra chi lo esercita che fra chi lo subisce), allora creiamo un'icona razzista. In realtà, in modo orrendamente stupido, insultarlo per il colore della pelle era solo il mezzo  per arrivare al fine: fargli saltare la testa  e costringerlo a sbalotellare ( o sbarellare  che dir si voglia). 

Ecco perchè dico che quando è guerra è guerra per tutti e in guerra, pur di salvarsi la chiappetta si può arrivare a tutto. Ci pensate all'inglesotto che ha due alternative: far buttare fuori Balotelli, vincere la partita in modo scorretto, ma vivere tranquillo per i prossimi 5 giorni per il migliore risultato ottenuto negli ultimi vent'anni, oppure fare il perfettino, giocarsi la partita con il 50% di possibilità di perderla ( magari con un gol del bersaglio)  e vedere già i titoli sul giornale dove viene preso per incapace cronico inabile pure ad allacciarsi le scarpe da solo e che per trovare il campo deve farsi accompagnare?

Io l'ho detto, mi piaceva scriverlo, poi domani, spero sia solo una bella partita e che non venga rovinata da pensieri sbandati...

Suerte...


P.S. Alla fine la montagna partorì il topolino. Il buon Balo ha fatto la sua migliore partita ( come quantità). La qualità ancora manca visto che, a detta di chi ne capisce, non essendo una prima punta non ha l'istinto killer e perciò davanti alla porta sbaglia molto. Tutti contenti anche perchè ha esultato dopo il rigore segnato ( ci esaltiamo con poco noi italiani...). Adesso ci tocca la Germania...altri intrecci storico - calcistici, altre storie tese, speriamo un'altra bella serata...

Ri - suerte...

mercoledì 13 giugno 2012

http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/RUBRICHE/PublishingBlock-ca75d386-ac8b-479f-bb73-7dfd4cd43d8d.html

All'interno del link si può trovare un servizio andato in onda su costume e società, magazine del Tg2 delle 13,00.
Se proprio non ce  la fate a vederlo ( non nel senso di disgusto, quello sopravviene, almeno personalmente, alla fine del servizio) vi faccio un sunto.
Parla della presenza, quasi terapeutica, degli animali sul posto di lavoro. Nello specifico l'aiuto che possono dare i cani per combattere lo stress da lavoro e da cali di attenzione durante le ore lavorative. Potrebbe essere interessante, penso ingenuamente. Parte il servizio con il cagnolino che scodinzola allegramente e parte l'intervista. A chi? Ad una  stilista. Ah bene, penso, forse permette ai propri impiegati di tenere con sè l'amico fidato. No, illuso, l'amico fidato è della proprietaria. Vabbè, elucubro, forse permette comunque la presenza di altri simpatici e terapeutici quadrupedi. No, illuso, musino carino è figlio unico, padrone incontrastato, raìs senza opposizione di un open space con diversi impiegati. Che, per alleviare le proprie tensioni lavorative, amano coccolare e viziare il simpatico pelosino.
Il servizio continua con l'estenuante giornata di questo piccolo antidoto allo stress che , in perfetta sintonia con gli orari sindacali, va al ristorante con la signora padrona e lì, in una location deserta ( presenti nessun ospite) viene servito con il piatto di portata in ceramica ( la ciotola in plastica fa tanto tristezza). Finito il pasto  si torna al lavoro e chiunque passi di là può usufruire della copertura morbida ( per l'occasione rivestita da un completino che, guarda caso , non poteva che non essere frutto della sua creativissima padrona). Padrona che tra l'altro, proprio quel giorno è impegnata in un simil set fotografico con modella che, guarda caso, oltre a sfoggiare un micro abito di produzione locale adora accarezzare il simpatico musino del medical toy.

Alla fine del servizio, superato il naturale conato di vomito, ho avuto i neuroni impegnati a rispondere ad alcune domande da essi stessi poste.
1) ma se un qualunque operaio volesse portare il cane in ditta per averlo accanto a sè mentre si incazza a svitare/avvitare bulloni e giustifica la presenza come aiuto terapeutico, glielo fanno tenere?
2) viste queste alte capacità ( che io , in verità riconosco) del quadrupede perchè un qualsiasi dipendente non ne fa richiesta al servizio pubblico sanitario. Potrebbero rientrare fra i presidi...chissà...
3) dopo aver visto questo servizio, posso chiedere di non pagare la tassa di possesso del mezzo televisivo cosidetto canone? Anche perchè il televisore, alla fine di questo servizio, è stato investito da oggetti contundenti vari e dopo pochi minuti sono state impartite sia l'estrema unzione che le sacre esequie. Se riesco a provare che il servizio poteva scatenare gesti inconsulti in soggetti apparentemente normali potrei anche, secondo me, chiedere il rimborso del televisore.

Comunque pensatela come volete. Io dico solo che amo gli animali, ma certe usanze hanno un nome e sono perseguibili per legge...in più hanno dimenticato di inserire che il servizio poteva contenere informazioni commerciali...in realtà era un servizio commerciale...e per noi il solito servizio...fanno tutto alle nostre spalle...e, chissà come, sono gli unici a divertirsi...

Suerte....

mercoledì 9 maggio 2012

Lombrosiano a vita. Mi piace pensare di esserlo. Anche perchè è in antitesi ai miei valori che preferiscono l'essere all'apparenza, il solido al gassoso. Non mi piace giudicare le persone, sa di tribunale, di codici, di leggi e leggine. Anche perchè non sempre azioni stupide promanano da persone stupide. A volte neanche azioni intelligenti sono il parto di una mente brillante.

Però non posso fare a meno di pensare che mi è capitato molte volte di fare il profiler solo sulla fisiognomica di chi mi sta di fronte. Chiamatelo esercizio di pura fantasia, chiamatelo pregiudizio, chiamatelo come volete, ma mi è sempre piaciuto e credo che nella vita tutti lo abbiamo fatto almeno una volta. Chi guardando il proprio vicino e le sue azioni senza senso, chi guardando il proprio collega di lavoro promosso senza apparenti meriti, chi guardando la bellezza di turno. Insomma , secondo me, ci siamo sempre fermati a pensare quale sentiero tortuoso collegasse quei neuroni a quel naso,a quella bocca , a quella postura.

Ecco Cesare Lombroso faceva questo. Pensava che si fosse delinquenti per nascita, che la nostra fisiognomica già smascherasse il nostro istinto criminale, la nostra attitudine all'illegalità. Lombroso visse la propria vita professionale alla ricerca di dati che confermassero le sue teorie, attraverso tante autopsie e ricerche sul campo soprattutto nei manicomi. Le sue teorie furono contestate aspramente, anche se Freud e Jung ne furono degli interessati studiosi.
La cosa più bella di tutta la storia del Lombroso è legata all'autopsia che chiese fosse eseguita come volontà testamentare. Dallo studio delle misure del suo cranio, del peso del suo cervello ( inferiore alla media) e dalla forma dello stesso, se fossero state prese come valide le sue teoria, si sarebbe dovuto dichiarare il Lombroso come un criminale. Qualcuno arrivò ad affermare che si potesse parlare di cretinismo. Colui che effettuò l'autopsia era uno dei suoi più strenui oppositori. Certo che , ormai che aveva preso la decisione di farsi analizzare, poteva anche lasciare detto da chi farlo fare. La vita è bella perchè non sai mai cosa ti riserva il domani e chi incontrerai sulla tua strada. A questo punto anche la morte non è che scherza...